Conservatorio di Musica di Cagliari
Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali
Scuola di jazz

Roberto Migoni

Batteria, musica d'insieme

Nato a Cagliari nel 1986, ha intrapreso lo studio delle percussioni e della musica contemporanea (S. Reich, I. Xenakis, D. Lang, F. Donatoni, G. Scelsi tra i compositori in repertorio) in seguito agli studi presso il Conservatorio di Cagliari nella classe di strumenti a percussione del Mº Roberto Pellegrini, con cui ha conseguito il diploma col massimo dei voti e la lode nel 2010. Studia jazz a partire dal 2004; tra i suoi insegnanti J. Ballard, F. D'Andrea, S. Battaglia, G. Trovesi, E. Fioravanti e M. Manzi. È attivo in diverse formazioni jazzistiche isolane, tra le quali il trio di Massimo Ferra, Lov'n Jazz Quartet e Lov'n Jazz Chamber Trio (con Massimo Tore al contrabbasso, Paolo Carrus al piano e Lucia Fodde alla voce) e la Rural Electrification Orchestra (fondata e diretta dal contrabbassista Massimo Spano).
Si è esibito in diversi festival nazionali e internazionali (fra i quali Time in Jazz 2006, NuoroJazz 2006-2011, Villa Celimontana 2009, European Jazz Expo 2009-2012, Musica sulle Bocche 2012, Festival de Saintes - Abbaye aux Dames 2013, Cala Gonone Jazz 2014).
È stato membro del Modular Quartet e del Modular Ensemble, gruppi di percussioni incentrati sulla rilettura dei classici della percussione contemporanea, coi quali ha pubblicato nel 2012 il CD "Drumming", contenente l'omonima composizione di Steve Reich registrata live nel novembre 2010 e con cui si è esibito in numerosi festival nazionali svoltisi a Cagliari (tra i quali Festival di Percussioni organizzati dagli "Amici della Musica", SpazioMusica, Musicintouch, Signal, Festival della Storia, Here I Stay), Santa Teresa Gallura (Musica sulle Bocche 2005, con la partecipazione di David Cossin), Campobasso (Le percussioni si incontrano, 2009), Oristano (Miniere Sonore, 2012), Lecce (Soundres, 2012), Novellara (RE) (Musica allo zenit, 2013). Ha svolto l'attivitá di docente di percussioni presso le Scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale di Capoterra e Quartu Sant'Elena, e attualmente insegna batteria jazz presso il Conservatorio "G. Pierluigi da Palestrina" di Cagliari.

Massimo Ferra

Chitarra, musica d'insieme

Ha iniziato lo studio della chitarra da autodidatta e si è diplomato in seguito in chitarra classica presso il conservatorio di Cagliari studiando composizione col Maestro Guaragna. Ha vinto il concorso di Posada Jazz Project nel 2006 in duo con Paolo Alfonsi, vinto il concorso "Ai confini tra Sardegna e Jazz" nel 2006 col Massimo Ferra Trio insieme a Massimo Tore e Roberto Pellegrini con Pat Metheny presidente della giuria, vinto il concorso Philadephia Music Contest sempre col Massimo Ferra Trio. Ha inciso i cd "La strana storia di Teddy Luck" col Massimo Ferra Trio, "Passi Difficili" con Paolo Alfonsi, "Ferra vs Ferra" col fratello Bebo Ferra e "Kilim" con il Kilim trio. Ha scritto vari lavori per trio e orchestra d'archi e per chitarra classica e orchestra d'archi, concerto per chitarra classica e orchestra sinfonica, trio jazz con orchestra sinfonica, numerose composizioni per gruppi ridotti dal duo al sestetto, composizioni per ensemble di chitarre sia acustiche che elettriche. Sono vari inoltre i festival ai quali ha partecipato: Sant'Anna Arresi, Time in Jazz di Berchidda, Francoforte, Nizza, Parigi Poitiers, Perpignan. Ha collaborato con vari musicisti trai quali Bruno Tommaso, Tino Tracanna, Mike Mainieri, Maurizio Giammarco, Gianni Cazzola, Paolo Fresu, Ari Hoenig. Svolge attivitá concertistica con varie formazioni, sia in ambito classico che jazzistico e svolge attivitá didattica presso il Conservatorio di Cagliari. Ha collaborato piú volte con l'orchestra del teatro lirico di Cagliari sia alla chitarra classica che alla chitarra elettrica.

Achille Succi

Saxofono, Clarinetto, Storia del jazz, musica d'insieme

Achille Succi, Saxofonista, clarinettista e compositore. È stato recentemente recensito da Bill Shoemaker nel “giornale della Musica” come uno dei musicisti Europei da seguire nei prossimi 10 anni mentre il giornalista Mario Gamba lo descrive come un genio del Jazz Italiano.

Fra i molti artisti italiani e stranieri con cui ha collaborato ci sono Uri Caine, Ralph Alessi, Silvie Courvoisier, Steve Swell, Louis Sclavis, Ernst Reijseger, Pierre Dorge, David Liebman, Franco DʼAndrea, Giorgio Gaslini, Ettore Fioravanti, Simone Guiducci e Giancarlo Tossani; con molti di questi ha anche preso parte alla realizzazione di numerose incisioni discografiche, tra cui due CD da leader: “Shivaʼs dance”, “Terra” ed uno in duo con Salvatore Maiore “Pequenas Flores do inferno”.
Ha fondato con Fabrizio Puglisi e Alberto Capelli il gruppo “Atman” con cui ha realizzato due lavori discografici (“Atman” e “Puntolinea”), con il pianista Christopher Culpo ha realizzato i Cd “Fresh Frozen”, al quale ha partecipato anche il tubista Oren Marshall, e il recente “Thawing Mammoth”.
Di recente pubblicazione anche “Three Branches” con l’omonimo trio e “Protection Sound” con il JuJu sound di Silvia Bolognesi.
Achille Succi è molto attivo anche nel campo dell’alta formazione musicale sin dal 2006; attualmente è in cattedra di sassofono Jazz al Conservatorio di Cagliari, e dal 2012 è docente alla Siena Jazz University.
Numerosi sono i workshop e masterclass di Jazz e improvvisazione in diversi conservatori e istituzioni musicali italiane ed estere, tra i quali i seminari estivi di Siena Jazz (dal 2001) e la “European Jazz School” a Marburg, Germania, oltre ad essere docente di tecniche di improvvisazione al master annuale di clarinetto basso e musica elettronica del Conservatorio di Milano.

Francesca Corrias

Canto, musica d'insieme

Cantante, musicista, compositrice. Ha studiato violino al Conservatorio, seguito lezioni e seminari tenuti da Alessandro Di Liberto, Paolo Fresu, Tino Tracanna, Airto Moreira, Andrea Pellegrini, David Linx, Elisabetta Antonini, Max Ionata, Luca Mannutza e tanti altri. Laureata con lode in Lingue e Letterature Straniere all'Universitá di Pisa, e specializzata in didattica (SSIS) con il massimo dei voti. Ha partecipato a vari festival e rassegne nazionali e internazionali, tra cui: Open Jazz Festival, Ostrava (CZ), National Jazz Scene – Oslo, Jazz Gallery – Foyles – Londra, Umbria Jazz, Nuoro Jazz, Calagonone Jazz, Atina Jazz, Time in Jazz, European Jazz Expo.
Ha suonato tra gli altri con Gavino Murgia, Daniele Di Bonaventura, Paolo Fresu, Riccardo Pittau, Stefano D'Anna, Alessandro Di Liberto, Alessandro Garau, Sandro Fontoni, Rossella Faa, Marta Raviglia. Di lei Paolo Fresu scrive:
"È Francesca Corrias l'anima dei Sunflower. Non solo perché ne è la voce principale ma perché è lei che permea delicatamente il mood del gruppo con la sua personalitá allo stesso tempo forte e delicata.[…]"

Ha cantato e suonato il flauto nei seguenti dischi:

  • 2005 INSECTET con Paolo Fresu Insectet - Ente Musicale di Nuoro
  • 2009 MUCCAMACCA Switched on Bob, a tribute to Bob Moog - Cherry Red Records Con il brano Sunflower (Corrias-Corda/Corrias)
  • 2009 MUCCAMACCA Elementary
  • 2009 SUNFLOWER QUARTET Frattale - S'ard Music
  • 2008 ROSSELLA FAA Baa - Bá
  • 2009 ALBERTO SANNA Canzoni per (R)esistere - S'ard Music
  • 2010 MARIO BRAI Cuntinuitè - S'ard Music
  • 2010 AFRICA AFRICA (di e con Rossella Faa) Africa Africa – disco i cui proventi vengono devoluti alla associazione onlus Michi Memory for Rwanda
  • 2011 LAURA MURA Il mio disco
  • 2011 ROSSELLA FAA Sighi Singing

Massimo Tore

Contrabbasso, Basso elettrico,
Musica d'insieme, Improvvisazione non idiomatica

Massimo Tore, contrabbassista
Si interessa di jazz, musica classica, improvvisazione radicale. Nato nel 1958, Dopo le prime esperienze di pop music al basso elettrico, ha iniziato lo studio del contrabbasso a 20 anni come autodidatta, per apprendere in seguito la musica classica e conseguire il diploma al Conservatorio di Cagliari nel 1985.
Da circa 30 anni attivo nel campo del jazz e della free improvised music, ha suonato tra gli altri con: Umberto Fiorentino, Lester Bowie, Mike Mainieri, Peter Waters, Ralph Alessi, Chris Speed, Flavio Boltro, Scott Hall, Chris Speed, Bill Saxton, Maurizio Giammarco, Massimo Urbani, Stefano D'Anna, Carol Welsman...
Nel 1993 insieme a Massimo Ferra e Roberto Pellegrini ha formato il Kilim trio, una formazione che può per certi versi essere definita jazz ma che incorpora e sublima ogni elemento presente nel background musicale dei tre musicisti, spaziando fra tutti i generi senza soluzione di continuità, ricercando la sua musica intesa come un tutt'uno: suoni, silenzi, timbri, colori, e molto altro.
Ha suonato sin dal 1985 in orchestre sinfoniche e d'opera e di musica da camera. Membro stabile dal 1997 dell'Orchestre des Champs Élysées diretta da Philippe Herreweghe, ha collaborato anche con altre importanti orchestre su strumenti d'epoca come la celebre orchestra barocca "Les Arts Florissants", "Anima Eterna", ed altre come "Auser Musici", "Accademia del '700".
Dal 2001 insegna contrabbasso classico, jazz e musica d'insieme al Conservatorio di Cagliari

Alessandro Di Liberto

Pianoforte, Pianoforte per strumentisti e cantanti jazz (pianoforte complementare)

Nasce a Cagliari il 05/02/64. Inizia lo studio della chitarra da autodidatta a otto anni, per poi passare al pianoforte sotto la guida del maestro S. Figliola con il quale studierá in privato. Nell'85 si iscrive al Conservatorio di Cagliari G. P Da Palestrina dove inizia lo studio della composizione sotto la guida del maestro A.Guaragna. Nello stesso periodo forma il suo primo gruppo musicale con il quale ha modo di fare le prime esperienze di musica dal vivo. Si appassiona al Jazz e nel '90 decide di tentare l'esame di ammissione al Corso di Jazz del Koninklijk Conservatorium de l'Aja (Olanda) dove sono presenti alcuni tra i piú rappresentativi musicisti jazz olandesi. Viene ammesso al primo anno e diventa cosí allievo del pianista Rob van Kreeveld. Si trasferisce subito in Olanda dove si diplomerá proprio nel '96 in Pianoforte Jazz. Oltre al diploma di "performer" porterá a compimento il biennio di pedagogia della musica. Durante il periodo della sua permanenza in Olanda fonda insieme al sassofonista tedesco Klaus Gesing il Di Liberto-Gesing quartet con cui si esibisce in giro per l'Olanda ma anche in rassegne e festival internazionali di prestigio, quali North Sea Jazz Festival (L'Aja), Beauforthuis (Olanda), Villach (Austria), Jazz a Vienne (Francia). Nel '98 registra in Austria il CD dal titolo "Harmonix" con il sopraccitato quartetto che comprende Christian Weber al contrabbasso e Ewald Zach alla batteria. Sempre nel '98 inizia una intensa collaborazione con il chitarrista olandese Wim Bronnenberg che lo porterá nel giugno '99 alla registrazione di un secondo CD dal titolo "Stream". Ospiti del progetto sono il batterista Joost Lijbart e il bassista Anton Drukker, entrambi nomi di spicco del panorama olandese. Con questa formazione si esibisce in giro per l'Olanda. Nell'estate del '99 torna in Sardegna e inizia a portare avanti un'intensa attivitá didattica. Nel gennaio 2000, grazie alla preziosa collaborazione del Conservatorio di Cagliari, istituisce insieme al batterista F. Sotgiu un Corso di improvvisazione jazzistica che riscuote l'interesse delle tante persone presenti all'evento. Nel novembre dello stesso anno registra a Milano (presso il "Talastudio" di R. Luppi) un CD intitolato "Tonalitá Naturali", dove sono presenti quasi esclusivamente alcune sue composizioni originali. Il CD viene prodotto dalla Wide Sound nel 2002 e recensio positivamente nelle riviste specializzate. Ospiti di questo progetto sono il sassofonista Emanuele Cisi, il contrabbassista Sandro Fontoni e il batterista Francesco Sotgiu. Nel 2001 fonda a Cagliari una scuola privata nella quale organizza incontri di gruppo con lezioni di teoria e storia del jazz nonchè lezioni individuali di pianoforte. Nel 2003 viene contattato da Paolo Fresu per entrare a far parte del corpo docenti dei seminari invernali di Nuoro. Verrá riconfermato durante tutti gli anni seguenti, incluso quello in Corso. Dal 2004 diventa collaboratore esterno del triennio superiore di Jazz del Conservatorio di Cagliari in qualitá di docente di pratica pianistica. Negli anni a seguire estenderá la sua collaborazione ivi insegnando anche Armonia jazz, Musica d'insieme e (dal 2007) Pianoforte jazz principale. Nel 2006 torna in Olanda per registrare un CD dal titolo "Clima di un'estate". Il cd contiene esclusivamente brani originali e vede la presenza del trombettista olandese Eric Vloeimans, il bassista Hein v.d. Geyn e il batterista Hans Van Oosterhout. Le note di copertina sono dello stesso Hein v.d. Geyn. Nello stesso anno fonda l'associazione culturale "Improvvisarte", con la quale organizza eventi legati alla musica jazz. Per conto dell'Ente Lirico svolge un tour estivo in trio che tocca tutti i centri piú importanti della Sardegna, accompagnato dal batterista Daniele Russo e dal sassofonista Marco Argiolas. Nel giugno 2009, sempre per conto di Improvvisarte, invita il sassofonista tedesco Klaus Gesing a tenere un seminario di improvvisazione al conservatorio di Cagliari. Dal 2010 è impegnato con la presentazione del suo ultimo lavoro discografico in trio dal titolo "Memorie di standards", prodotto a novembre dall'etichetta italiana Philology e che vede la presenza di Daniele Russo alla batteria e Nicola Cossu al contrabbasso. Attualmente collabora con il quintetto SongShine della cantante Francesca Corrias e il quartetto Soundscape del sassofonista Stefano D'Anna. Nel Corso della sua carriera ha avuto modo di collaborare in maniera piú o meno continuativa con importanti esponenti del panorama jazzistico nazionale e internazionale come i trombettisti Jon Faddis, F. Boltro, A. Gravish, Paolo Fresu, L. Aquino, F. Sigurtá, G. Amato, Eric Vloeimans, i sassofonisti K. Gesing, E. Cisi, M. Carboni, M. Giammarco, R. Luppi, T. Tracanna, S. D'Anna, R. Regis, M. Negri, J. Lourau, M. Rosen, D. De Graaf, Michael Erian, i cantanti David Linx, F. Claassen, F. Corrias, i chitarristi W. Bronnenberg, B. Ferra, M. Ferra, G. Corona, A. Lazzeri, i batteristi F. Sotgiu, H. v. Oosterhout, D. Russo, R. Gatto, D. Garcia, E. Zach, A. Garau, E. Nijhoff, G. Filindeu, i contrabbassisti Frans v.d. Hoeven, H. v. de Geyn, S. Dessanay, J. Somsen, S. Fontoni, N. Cossu, P. Spanu, G. Gudmundsson, P. Dalla Porta, C. Weber, N. Muresu, N. Cossu, T. W.Andersen, e tanti altri.

Carlo Chicco Franceschi

Armonia, Tecniche di scrittura e arrangiamento per vari tipi di ensemble

Ha compiuto gli studi classici di Composizione e Musica Corale e Direzione di Coro presso il conservatorio G. Verdi di Milano, e ha studiato chitarra e armonia jazz con Filippo Daccó. Ha svolto attivitá di direttore d'orchestra, in particolare nella stagione teatrale del Teatro Romano di Verona e di direttore di coro, perfezionandosi tra gli altri con Tony Kaljuste e Florian Heyerick. Musicologo e divulgatore, ha prodotto molte pubblicazioni, curando tra l'altro diverse "guide all'ascolto" per la rivista Amadeus. Parallelamente è attivo nell'ambito del jazz e della "musica di consumo" come autore (sigle per Radio Rai), chitarrista, bassista e arrangiatore, in particolare per ensemble vocali. Dal 2005 è titolare della cattedra di Teoria dell'Armonia e Analisi presso il conservatorio di Cagliari.

Riccardo Pittau

Tromba

Trombettista avant-jazz sardo molto poliedrico e versatile. Il suo stile unisce la tradizione jazzistica con il fraseggio dei trombettisti balcanici, e della musica tradizionale sarda. Leader del quartetto/trio “Congregation”, che ha pubblicato nel 2005 “V IV MMV Death Jazz (0007 ImprovvisatoreInvolontario), e della band di rock sperimentale “HardWin”. Suo anche un riadattamento molto particolare in lingua sarda de “L'Histoire du Soldat” di I. Stravinskij dove ha rearrangiato le musiche introducendo launeddas ed elettronica. Membro della “Free Sardinia Orkestar” dove unisce la sua tromba ai migliori musicisti tradizionali, ed allo stesso tempo innovativi, sardi. Nato nel 1973 a Guasila, paese della Sardegna, discendente di una famiglia di musicisti, ha appreso i primi rudimenti della tromba all'etá di 9 anni. Suona in variegati e differenti contesti, dal jazz di ricerca a quello piú tradizionale, dalla salsa caraibica alla musica rom dei balcani etc. Ha suonato con diversi musicisti tra cui Steve Lacy, i fratelli Lester e Joseph “Joe” Bowie, David Murray, Roswell Rudd, Misha Mengelberg, Evan Parker, Lawrence D. “Butch” Morris, Alan Silva, Hamid Drake, Elliot Sharp, Andy Moor, Phil Minton, Michael Riessler, Tristan Honsinger, Chris Cutler, come solista ospite con la Boban and Marko Markovic Orkestar e con molti altri artisti e poeti come Alberto Masala, Jack Hirshmann.

Myriam Quaquero

Storia della Musica Contemporanea

Myriam Quaquero si è laureata in Filosofia (Università di Cagliari) nel 1979, con una tesi sull’Estetica musicale del Cinquecento italiano. Ha conseguito il secondo Diploma di Laurea presso il DAMS-sezione Musica (Università di Bologna) nel 1984, con una tesi in Armonia e Contrappunto. Parallelamente agli studi universitari ha frequentato il corso di Composizione presso il Conservatorio di Milano, diplomandosi nel 1988 sotto la guida di Azio Corghi. E' titolare della Cattedra di Storia ed Estetica Musicale presso il Conservatorio di Musica di Cagliari dal 1981. Ha coordinato per tre anni il Dipartimento "Ricerca e Sperimentazione" del Conservatorio cagliaritano, per il quale ha organizzato il progetto "Sardegnamusica", nato con l’intento di ricostruire un quadro complessivo della musica sarda, colta ed extracolta. E’ stata referente del corso triennale di Musica Etnica e della Sardegna, che si è svolto presso il Conservatorio cagliaritano dal 2000 al 2003. Con l’attivazione dei Diplomi di Laurea di primo e secondo livello (legge 508/99) presso il Conservatorio di Cagliari (Anno Accademico 2003-2004), si è dedicata in particolare alla musica del nostro tempo, insegnando Storia ed Analisi del repertorio, Storia ed Estetica della musica moderna e contemporanea, Storia ed estetica della musica elettroacustica, Storia della musica per film, Storia del Jazz e delle musiche afroamericane, Storia della musica della Sardegna. Scrive per l’editoria musicologica specializzata (Annali dell’Università degli Studi di Cagliari, Società Italiana di Musicologia, La Cartellina), spaziando dal repertorio barocco a quello contemporaneo. Collabora come critico musicale con alcune riviste di importanza nazionale (Amadeus, Opera) e con quotidiani (L’Unione Sarda). Ha realizzato programmi per RAI-RadioTre e Rai Sardegna. Collabora attivamente da oltre vent’anni con alcuni tra i principali Enti musicali sardi (Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, Ente Musicale di Nuoro) e Associazioni, con la redazione di saggi e contributi musicologici e con coordinamenti scientifici di convegni e seminari. Tiene conferenze e corsi su argomenti di interesse musicologico e pedagogico-musicale per alcuni tra i più importanti Enti e Associazioni musicali e culturali che operano in Sardegna. E’ iscritta all’Albo dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna in qualità di giornalista pubblicista dal 1996.

Ha fondato, con altri musicisti sardi, l’Associazione Spaziomusica (che si è da tempo imposta a livello nazionale ed internazionale nel settore della musica contemporanea), di cui è stata Presidente. Per conto dell’Associazione ha contribuito all’organizzazione di stagioni concertistiche, convegni, seminari e alla creazione di un Centro di Documentazione sulla Musica Contemporanea. Come compositrice ha visto alcune sue opere eseguite a Cagliari, Roma, Milano, Torino, Darmstadt. Nella sua attività musicologica ha spaziato dal repertorio rinascimentale al Novecento. Negli anni più recenti si è occupata della musica in Sardegna nell’Ottocento e nel Novecento, realizzando diversi lavori editoriali. A tale proposito, per conto dell’Associazione Ricercare Musica di Nuoro, ha pubblicato i due saggi I Rachele, una famiglia per la musica (1999-2000) e il volume La Cappella Civica di Cagliari (2002), uno studio documentario che ha scoperto ed approfondito la storia e la produzione della maggiore compagine vocale e strumentale sarda dell’Ottocento. Per l’Editore Carlo Delfino ha ha curato la riedizione del Diorama della Musica in Sardegna e ha pubblicato Nicolò Oneto e l'Isola dei ‘popoli sardi’ (2000), una ricerca su uno dei più importanti protagonisti della vita musicale in Sardegna nel XIX secolo, i cui risultati sono stati presentati all’XI Convegno Annuale della Società Italiana di Musicologia (Lecce, 2004). Per lo stesso editore Delfino (2003) ed è la responsabile del progetto Musiche e musicisti in Sardegna, un’opera di ampio respiro che si avvale della collaborazione dei maggiori ricercatori del settore, concepita in cinque volumi, nata con l’obiettivo di ricomporre e valorizzare il patrimonio musicale colto ed extracolto dell’Isola. Con il musicologo Antonio Ligios ha pubblicato nel 2005 il terzo volume dell’opera, Cappelle, teatri e istituzioni musicali tra Sette e Ottocento, presentato al Salone del Libro di Torino dello stesso anno. Per la sezione relativa alla Sardegna ha partecipato alla stesura della guida internazionale I luoghi della musica (Milano, Touring Club, 2003). Per l’Editore Carlo Delfino è in corso di pubblicazione il suo volume Ennio Porrino.