Conservatorio di Musica di Cagliari
Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali
Scuola di jazz

Pianoforte per strumenti e canto jazz

programma I annualità Esame I annualità
  • Esercizi di caduta sulla tastiera su secondo e terzo dito per imparare il trasferimento del peso.
  • Esercizi per le cinque dita per moto retto e per moto contrario a mani separate, tempo molto lento.
  • Studio di tutte le scale maggiori nell'estensione di 3 ottave a mani separate, seguendo il ciclo delle quinte.
  • Studio delle cadenze II-V-I a tre voci in sequenza toccando tutti i centri tonali maggiori posti sulla scala cromatica discendente (la mano sx suona solo la nota di basso, la mano dx suona il bicordo 3-7 /7-3).
  • Studio di alcuni moduli ritmici per migliorare la coordinazione tra le due mani. I moduli si eseguiranno prima battendo le mani su una superficie piana, in seguito verranno trasferiti al pianoforte.
  • Trascrizione su pentagramma e studio di uno standard (solo accompagnamento) a tre voci (mano sx=basso; mano dx=bicordo 3/7 o 7/3) di 32 misure, scelto con largo anticipo dall'allievo e approvato dall'insegnante.
  • Esecuzione di 2 scale maggiori nell'estensione di tre ottave a mani separate, di cui la prima a partire dai tasti bianchi mentre la seconda dai tasti neri. La velocitá di esecuzione non deve essere inferiore agli 80 bpm nel passaggio da una nota all'altra.
  • Esecuzione di 2 cadenze II-V-I a tre voci (mano sx=basso; mano dx=bicordo 3/7 o 7/3) su due diversi centri tonali maggiori estratti a sorte e con entrambe le posizioni del bicordo (3-7 o 7-3) utilizzando due diversi moduli ritmici a scelta del candidato.
  • Esecuzione (no melodia) a tre voci (mano sx=basso; mano dx=bicordo 3/7 o 7/3) di uno standard di jazz (ballad) di 32 misure giá affrontato durante le lezioni. La melodia verrá suonata dall'insegnante.
programma II annualità Esame II annualità
  • Esercizi di caduta sulla tastiera su ciascun dito per consolidare il trasferimento del peso.
  • Esercizi per le cinque dita a mani separate per moto retto e per moto contrario. Si parte da un tempo molto lento per poi arrivare fino a circa 120 bpm nel passaggio da una nota all'altra.
  • Studio di tutte le scale minori armoniche nell'estensione di 3 ottave a mani separate, seguendo il ciclo delle quinte.
  • Studio delle cadenze II-V-I a quattro voci in sequenza toccando tutti i centri tonali maggiori posti sulla scala cromatica discendente (la mano sx suona solo la nota di basso, la mano dx suona il bicordo 3-7 o 7-3 piú una nota di tensione).
  • Studio di alcuni moduli ritmici per migliorare la coordinazione tra le due mani. I moduli si eseguiranno prima battendo le mani su una superficie piana, in seguito verranno trasferiti al pianoforte.
  • Trascrizione su pentagramma e studio di uno standard (solo accompagnamento) a quattro voci (mano sx=basso; mano dx=bicordo 3/7 o 7/3 piú una tensione) di 32 misure, scelto con largo anticipo dall'allievo e approvato dall'insegnante.
  • Primi esercizi di lettura allo strumento, solo mano destra.
  • Esecuzione di 2 scale minori armoniche nell'estensione di tre ottave a mani separate, di cui la prima a partire dai tasti bianchi mentre la seconda dai tasti neri. La velocitá di esecuzione non deve essere inferiore agli 80 bpm nel passaggio da una nota all'altra.
  • Esecuzione di 2 cadenze II-V-I a quattro voci (mano sx=basso; mano dx=bicordo 3/7 o 7/3 piú nota di tensione) su due diversi centri tonali maggiori estratti a sorte e con entrambe le posizioni del bicordo (3-7 o 7-3) utilizzando due diversi moduli ritmici a scelta del candidato.
  • Esecuzione (no melodia) a quattro voci (mano sx=basso; mano dx=bicordo 3/7 o 7/3 piú nota di tensione) di uno standard di jazz (ballad) di 32 misure giá affrontato durante le lezioni. La melodia verrá suonata dall'insegnante.
programma III annualità Esame III annualità
  • Studio delle cinque tipologie di accordi piú frequenti negli standards (M7, 7, m7, m7b5, dim7).
  • Esercizi per le cinque dita a mani unite per moto retto e per moto contrario, Si parte da un tempo molto lento per poi arrivare fino a circa 120 bpm nel passaggio da una nota all'altra.
  • Studio di tutte le scale minori melodiche (in discesa: naturali) nell'estensione di 3 ottave a mani separate, seguendo il ciclo delle quinte.
  • Studio delle cadenze II-V-I a quattro voci nella tonalitá minore toccando tutti i centri tonali posti sulla scala cromatica discendente (la mano sx suona solo la nota di basso, la mano dx suona il bicordo 3-7 o 7-3 piú nota di tensione).
  • Studio di alcuni moduli ritmici per migliorare la coordinazione tra le due mani. I moduli si eseguiranno prima battendo le mani su una superficie piana, in seguito verranno trasferiti al pianoforte.
  • Trascrizione su pentagramma e studio di uno standard di 32 misure (ballad) con la melodia, a cinque voci (la ripartizione delle voci prevede in genere 2 note per la mano sinistra e 3 per la mano destra), scelto con largo anticipo dall'allievo e approvato dall'insegnante.
  • Esercizi di lettura allo strumento includendo l'accompagnamento della mano sinistra.
  • Esecuzione di 2 scale minori melodiche nell'estensione di tre ottave a mani separate, di cui la prima a partire dai tasti bianchi mentre la seconda dai tasti neri. La velocitá di esecuzione non deve essere inferiore agli 80 bpm nel passaggio da una nota all'altra.
  • Esecuzione di 2 cadenze II-V-I a quattro voci (mano sx=basso; mano dx=bicordo 3/7 o 7/3 piú nota di tensione) su due diversi centri tonali minori estratti a sorte e con entrambe le posizioni del bicordo (3-7 o 7-3) utilizzando due diversi moduli ritmici a scelta del candidato.
  • Esecuzione a cinque voci (in genere: mano sx=due note; mano dx=tre note) di uno standard di jazz (ballad) di 32 misure giá affrontato durante le lezioni. 4) Lettura a prima vista delle prime 16 misure di uno standard di jazz in 3/4 o 4/4. Mani unite, a circa 50 bpm la semiminima: mano sx suona l'accordo, la mano dx suona la melodia.